Liberty

Quarta di copertina

Alla deriva nello spazio, l’equipaggio dell’astronave Liberty si imbatte in un misterioso vascello, nelle sue stesse condizioni. Pensando di poter recuperare pezzi di ricambio per la propria nave, tentano l’impossibile per raggiungerlo e abbordarlo. Con un perfetto gioco di squadra, riesce nell’impresa. Perlustrando l’interno del vascello, l’equipaggio della Liberty si imbatte nei cadaveri dei due piloti e in quello di un uomo appartenente al governo centrale. Speranzosi di trovare qualcosa di valore, recuperano una valigetta impossibile da aprire e alcuni documenti criptati all’interno degli hard drive della nave. Recuperato il tutto e i pezzi necessari per rimettersi in viaggio, la Liberty riparte con l’intento di scoprire quali segreti nasconda il governo. Incontrando hacker, malavitosi e infine un ingegnere in fuga, si immergeranno in un oceano di complotti e misteri, reperendo sempre più informazioni sui piani reali del governo. Intenti a porre fine a quei piani, viaggeranno per l’intero Sistema Solare mettendo a rischio le proprie vite.

Formato ebook
ASIN ‏ : ‎ B08KCV1FGD
Editore ‏ : ‎ 0111 Edizioni (28 settembre 2020)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Dimensioni file ‏ : ‎ 879 KB
Da testo a voce ‏ : ‎ Abilitato
Screen Reader ‏ : ‎ Supportato
Miglioramenti tipografici ‏ : ‎ Abilitato
Word Wise ‏ : ‎ Non abilitato
Lunghezza stampa ‏ : ‎ 187 pagine

Formato cartaceo
Editore ‏ : ‎ 0111edizioni; 1° edizione (30 settembre 2020)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 172 pagine
ISBN-10 ‏ : ‎ 8893704137
ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8893704137
Peso articolo ‏ : ‎ 220 g

Booktrailer

Breve estratto

Ho vissuto la mia infanzia con la mia famiglia, su Europa, una delle lune che ruotavano attorno a Giove, il pianeta più grande del sistema solare. Essendo lontani dai pianeti terrestri, dove si trovava la sede del governo e il cuore della civiltà, la vita non era affatto semplice.

Decenni prima, gli scienziati terresti e le compagnie aerospaziali decisero di avviare il processo di Terraformazione sui satelliti principali dei giganti gassosi del sistema solare.

Una volta terraformati, portarono dei coloni con capi d’allevamento, qualche attrezzo agricolo e materiali per costruire le prime case, abbandonandoli poi al loro destino.

Su quei mondi i coloni erano costretti a vivere alla giornata, arrangiandosi come meglio potevano o, se erano fortunati, ad avere un lavoro sottopagato e privo di condizioni di sicurezza.

Alcuni, quelli più spavaldi, avviarono attività indirizzate a traffici illeciti, rapine e trasporto di fuggitivi, che permetteva loro di vivere, ma passavo gran parte della loro vita a nascondersi dagli uomini del governo e della flotta stellare, che pattugliavano quei mondi. Mio padre era uno di quelli che avevano un pessimo lavoro, un pessimo stipendio e una pessima salute, ma almeno viveva nella legalità, non doveva nascondersi da niente e da nessuno, e non aveva alcun problema con la legge. Lavorava nella miniera di metano, risorsa di cui quella luna è ricca, ed era costretto a turni assurdi e massacranti. A volte non lo vedevo per giorni, per settimane.

Quando tornava a casa, era distrutto dal lavoro e dalla vita che quella colonia gli aveva riservato. Ma in fondo, gli leggevo negli occhi che non aveva molte alternative e, nonostante tutto, accettava quella condizione.

Molti dei suoi colleghi quando uscivano dalla miniera, andavano in quei locali poco raccomandabili a ubriacarsi e a farsi coinvolgere in stupide risse, ma non lui. Lui era migliore di quelle persone, lui era mio padre.

Uscito dalla miniera, correva a casa e si lasciava alle spalle tutto quello schifo, di cui non si azzardava a parlare neanche con mia madre. Veniva da noi, la sua famiglia, e passava tutto il tempo che aveva a disposizione in casa, con la mamma e con me. Non era un uomo di tante parole, anzi, riduceva molto le sue conversazioni senza dilungarsi troppo e andando dritto al sodo.

Estratto su Writer Officina: https://www.writerofficina.com/racconto.asp?cod=754