L’ultima donna

Nota dell’autore

Sono Michele Scalini, l’autore di questo libro.

La mia attività principale è quella di tecnico programmatore nell’ambito dell’automazione industriale.

Attività che svolgo da più di venti anni.

Come racconto in questo libro sono spesso in viaggio per lavoro in Italia e all’estero.

Da alcuni anni scrivo libri nel poco tempo libero che ho a disposizione.

Vorrei fare delle precisazioni riguardo alla storia che stai per leggere.

Nei primi sei capitoli racconto quanto mi è accaduto durante lo scoppio della pandemia che ha cambiato il nostro mondo, quando mi trovavo in trasferta nella lontana Nuova Zelanda.

Quindi, quei primi capitoli sono stati tratta da una storia vera, la mia.

Nei capitoli seguenti la storia è del tutto frutto della fantasia.

Ciò che vorrei chiarire fin da subito è che le titubanze che esprimo nei riguardi dei vaccini sono da interpretare solamente come introduzione ai capitoli successivi.

Quarta di copertina

Michele si reca per lavoro in Nuova Zelanda mentre nel suo paese vengono trovati dei casi di un nuovo virus che avanza nel mondo. Trovatosi in quel paese lontano, assiste all’aumento dei contagi nel mondo mentre pensa di trovarsi al sicuro proseguendo nella solita vita. Le cose si complicano quando l’epidemia lo raggiunge e rimane bloccato in quel paese senza la possibilità di tornare a casa. Dopo diverse settimane trascorse ad aspettare che la situazione cambiasse, riesce a tornare nel suo paese, dove trova un mondo completamente diverso da quello che aveva lasciato e a cui non riesce a adattarsi, arrivando a comportarsi come un perfetto estraneo. Con il complicarsi della pandemia, decide di abbandonare la città per recarsi in campagna, dove incontrerà una donna di nome Mary che cambierà per sempre la sua vita.

Formato ebook
ASIN: ‎ B09GCN16TY
Lingua: ‎ Italiano
Dimensioni file: ‎ 2678 KB
Da testo a voce: ‎ Abilitato
Screen Reader: ‎ Supportato
Miglioramenti tipografici: ‎ Abilitato
Word Wise: ‎ Non abilitato
Lunghezza stampa: ‎ 198 pagine

Formato cartaceo
ASIN: ‎ B09GJRRP2P
Editore: ‎ Independently published (15 settembre 2021)
Lingua: ‎ Italiano
Copertina flessibile: ‎ 196 pagine
ISBN-13: ‎ 979-8477749850
Peso articolo: ‎ 354 g
Dimensioni: ‎ 15.24 x 1.14 x 22.86

Breve estratto

Avevo da poco finito di preparare la valigia.

Non sapendo quali condizioni meteorologiche avrei trovato in quel posto, nonostante avessi controllato le previsioni meteo di quel periodo, avevo deciso di mettere abiti adatti alla mezza stagione.

Chiusa la valigia, dopo essermi assicurato per l’ennesima volta che avessi messo tutto l’occorrente per la mia permanenza in un paese straniero, mi misi a sedere sul bordo del letto mentre tenevo in mano il mio telefono.

«Nuova Zelanda… sto arrivando» bisbigliai mentre visionavo il biglietto elettronico del volo.

A differenza delle altre occasioni in cui mi ero recato all’estero per motivi di lavoro, dove furono gli altri a decidere per me, fui io stesso a chiedere che mi venisse affidata quella trasferta.

E lo chiesi direttamente al responsabile dell’azienda, situata nel nord del mio paese, per cui lavoravo da alcuni anni. Quando sentii parlare di Nuova Zelanda, mi entusiasmai all’idea di poter vedere coi miei occhi quel paese di cui non avevo mai sentito parlare, a parte il giorno di Capodanno, poiché era uno dei primi paesi a festeggiare la mezzanotte, e che per me rappresentava un vero mistero.

Alcuni mesi prima di quella partenza mi trovavo in Pennsylvania, uno stato del Nord America.

Stavo ultimando l’installazione di un piccolo impianto presso uno stabilimento situato in una piccola cittadina chiamata Lock Haven.

Alcuni giorni prima di preparare le valigie per tornare a casa, si recò sul posto il responsabile di quell’azienda per verificare quanto fornito al cliente finale e per ultimare alcune attività che spettavano solamente a lui.

Sapendo che avevano questa commessa per la Nuova Zelanda ed ero sempre stato curioso di vedere quella nazione di cui solitamente non si sapeva nulla, mi feci avanti approfittando di un momento in cui la mia persona non era troppo indaffarata.

«Ho saputo che avete un impianto da fare in Nuova Zelanda» introdussi con quelle parole la mia richiesta «Avete già assegnato la commessa a qualcuno?»

«Vuoi andare in Nuova Zelanda?» mi chiese lui sorridendo, mentre cercava di nascondere la sorpresa per quella mia richiesta piuttosto inaspettata.

«Mi piacerebbe… insomma… se fosse possibile chiaramente… anche per dare una mano… andrebbe bene lo stesso» risposi timidamente senza mostrare troppo interesse per quella trasferta. «Dovrei controllare gli impegni. Appena rientro in sede controllo e ti faccio sapere» mi rispose senza neanche sollevare lo sguardo dal monitor del computer che si trovava di fronte a lui.

Estratto su Writer Officina: https://www.writerofficina.com/racconto.asp?cod=1778