Non siamo soli

Quarta di copertina

Mike Walton conduce la sua vita ordinaria quando si imbatte in strane luci nel cielo che si comportano in modo insolito. Rimasto affascinato e incuriosito da quanto visto, torna alla sua vita di tutti i giorni quando, rientrando da un incontro di lavoro, l’auto si ferma lungo una strada solitaria senza un apparente motivo. Sceso dal mezzo, cerca di capire cosa stia accadendo, quando un oggetto volante circolare e luminoso passa proprio sopra la sua testa. Affascinato e intimorito da quell’evento, inizia una ricerca in internet per trovare altre testimonianze o altri casi simili. Il suo interesse per quel tipo di avvistamenti aumenta man mano che si addentra nell’argomento, fino a quando assiste all’incontro con un altro oggetto volante che emerge dalle acque di un lago. Sempre più curioso di scoprire cosa stia accadendo intorno a lui, si imbatte in un furgone bianco che lo conduce ad un vecchio magazzino, dove incontra qualcosa che cambia per sempre la sua vita.

Formato Ebook
ASIN ‏ : ‎ B09ZLM2FWT
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Dimensioni file ‏ : ‎ 2138 KB
Da testo a voce ‏ : ‎ Abilitato
Screen Reader ‏ : ‎ Supportato
Miglioramenti tipografici ‏ : ‎ Abilitato
Word Wise ‏ : ‎ Non abilitato
Lunghezza stampa ‏ : ‎ 179 pagine
Formato cartaceo
ASIN ‏ : ‎ B09ZLMLXMT
Editore ‏ : ‎ Independently published (5 maggio 2022)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 213 pagine
ISBN-13 ‏ : ‎ 979-8818609379
Peso articolo ‏ : ‎ 308 g
Dimensioni ‏ : ‎ 13.34 x 1.22 x 20.32

Breve estratto

Non troppo lontano dalla mia panchina, si trovava un gruppo di donne con i loro bambini che giocavano tra l’erba e gli alberi di quel parco pubblico, rincorrendosi e ridendo.

Mentre i bambini giocavano tra loro, le donne discutevano animatamente e sorridendo tra loro, lanciando continue e attente occhiate ai propri pargoli.

Osservai quelle donne coi loro figli diversi istanti, per poi abbandonare quella vista e sollevare lo sguardo verso il cielo limpido che si trovava sopra di me.

Immersi lo sguardo in quell’azzurro sbiadito che iniziava a tingersi di rosso a causa dell’imminente tramonto, quando notai un oggetto che risplendeva sopra di me.

Rimasi alcuni istanti con lo sguardo rivolto verso quella luce, pensando che molto probabilmente fosse il pianeta Venere che si stava mostrando alla nostra vista.

Nell’antichità, quel pianeta veniva identificato anche con il nome di stella del mattino o stella della sera, poiché era solito mostrarsi nel suo splendore poco prima dell’alba o poco prima del tramonto.

A causa di quella sua lucentezza, gli antichi astronomi gli diedero il nome della dea della bellezza, Venere.

Peccato per loro che ignoravano il fatto che l’atmosfera di quel pianeta era talmente tossica, ed estremamente calda, da non permettere la vita come noi la conoscevamo, rendendo quel posto del tutto letale.

D’un tratto, le urla di quei bambini, che giocavano poco lontano da me, distolsero la mia attenzione dalla vista di Venere per volgere lo sguardo verso di loro che si stavano rincorrendo tra gli alberi.

Sorrisi alla vista di quei bambini, che godevano della loro tenera età, per poi tornare con lo sguardo verso il cielo, in modo da tornare ad ammirare quel pianeta che mostrava la sua lucentezza e tutto il suo splendore.

«Ma dov’è finito?» mi domandai stupito nel non vedere più Venere risplendere sopra la mia testa, come stava facendo pochi istanti prima. Spostai lo sguardo intorno al punto in cui vidi Venere poco prima, ma senza trovare più quella palla luminosa.

Estratto su Writer Officina: https://www.writerofficina.com/racconto.asp?cod=2246