Trappist Terzo

  • Editore : 0111edizioni; 1° edizione (31 gennaio 2020)
  • Lingua: : Italiano
  • Copertina flessibile : 158 pagine
  • ISBN-10 : 8893703637
  • ISBN-13 : 978-8893703635
  • Peso articolo : 237 g

Quarta di copertina

Dopo essersi congedato dalla carriera militare con onore, il maggiore Smith si trova ad affrontare il mondo civile, ma senza riuscirci. Per anni tenta di adattarsi a quel nuovo stile di vita, che non gli si addice per niente, cambiando svariati lavori, quando una sera, durante una rissa in un locale, si imbatte nell’annuncio pubblicitario di una compagnia che organizza colonie su altri pianeti abitabili. Spinto dallo spirito di avventura e affascinato dal progetto, decide di aderire all’iniziativa della compagnia. Inizia così il suo viaggio verso quel nuovo mondo, dove vuole costruirsi una nuova vita lontano dalla Terra e, soprattutto, da quelle guerre che avevano segnato la sua vita. Con gli altri coloni costruisce un villaggio, avvia l’agricoltura, contribuisce alla nascita di quell’insediamento umano. Quando tutto procede per il meglio, scopre l’esistenza di insolite e magnifiche creature meccaniche che vivono su quel pianeta. Insieme a quelle creature, trova due civiltà aliene, Tiamatiani e “Creatori”, in guerra tra loro. A seguito dell’attacco alla sua colonia da parte dei “Creatori”, decide di unirsi a Tiamatiani per dichiarare guerra a quella civiltà a cui non piace dividere il pianeta con altri esseri.

Booktrailer

Breve estratto

Pistola puntata alla tempia. Dito pronto sul grilletto. Colpo in canna. Sguardo fisso nel vuoto. Una gelida goccia di sudore che scendeva dalla tempia. Mente sgombra, in attesa di compiere l’atroce gesto di porre fine alle mie sofferenze.

Ero ben consapevole che quella soluzione non era la più idonea per affrontare la situazione che stavo vivendo, ma dopo un’attenta analisi, giunsi alla conclusione che non c’era altra via d’uscita. Come uno scorpione messo in trappola, considera la morte l’unica via di fuga, anche io mi trovavo nella stessa condizione. In quella situazione, ero io lo scorpione.

Avevo già considerato ogni possibile soluzione, ma ognuna di loro aveva una bassa probabilità di successo e un’altissima probabilità di fallimento, ovvero la mia morte o la mia cattura, e non sapevo, quale delle due conclusioni, fosse la peggiore. Non era la prima volta che mi trovavo in una situazione simile, in battaglia potevano capitarti situazioni che non avevi considerato o che ti stavano sfuggendo di mano. Ma una situazione come quella non mi era mai capitata Né la mia esperienza militare né la mia conoscenza strategica potevano aiutarmi.

Mi asciugai la fronte con la mano, mentre con l’altra stringevo quella dannata pistola. Stavo per accostare il dito al grilletto per sferrare il colpo decisivo.

«Fanculo… » dissi sospirando mentre abbassavo la pistola verso il pavimento.

«Trova una soluzione invece di arrenderti… trova una soluzione… non arrenderti… trova una soluzione… dannato bastardo». Mi alzai dalla sedia, che avevo preparato per la mia esecuzione, e mi avvicinai alla finestra barricata. Attraverso una fessura, lanciai un’occhiata verso l’esterno per controllare la situazione. Quelle macchine infernali erano ancora là, così come i loro formidabili inventori. Vedevo bene che non avevano intenzione di abbandonare la posizione, anzi, davano l’impressione che ci godessero a tenermi in trappola nella mia baracca.